Marco Travaglio: la leggenda mani pulite silvio berlusconi
«Tutto era cominciato un mattino d'inverno, il 17 febbraio 1992, quando, con un mandato d'arresto, una vettura dal lampeggiante azzurro si era fermata al Pio Albergo Trivulzio e prelevava il presidente, l'ingegner Mario Chiesa, esponente del Partito Socialista Italiano con l'ambizione di diventare sindaco di Milano. Lo pescano mentre ha appena intascato una bustarella di sette milioni, la metà del pattuito, dal proprietario di una piccola azienda di pulizie che, come altri fornitori, deve versare il suo obolo, il 10 per cento dell'appalto che in quel caso ammontava a 140 milioni.»
(Enzo Biagi, Era ieri)
Mani pulite è stata una indagine giudiziaria contro la corruzione del mondo politico e finanziario condotta a livello nazionale in Italia. Le conseguenze legate all'indagine contribuirono alla fine della cosiddetta Prima Repubblica e alla scomparsa dei principali partiti di governo, come la Democrazia Cristiana (DC) e il Partito Socialista Italiano (PSI) dalle cui ceneri sono germogliate decine di nuovi partiti. Il sistema di corruzione che fu scoperto da queste indagini fu chiamato Tangentopoli.















